ICCI – Camera di Commercio Indiana per l'Italia
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Stabilimento Lavazza a Sri City

Realizzare un nuovo stabilimento ad alta capacità produttiva e ad alto livello tecnologico per garantire standard di qualità eccellenti”. Così è stato presentato alla stampa indiana, riunita all’evento

Lavazza a Sri City dello scorso 26 gennaio, il progetto legato al nuovo stabilimento produttivo indiano, un impegno in linea con la strategia dell’azienda italiana, già da quattro anni presente sul territorio.

Fin dal 2007, infatti, Lavazza è presente in India con la società Barista Coffee Company (attiva dal 2009 con il logo Lavazza Barista), la seconda catena indiana di coffee shop del paese con oltre 200 punti vendita sul territorio, e con la società Fresh & Honest Cafè, leader nel settore Ho.Re.Ca. con le macchine tradizionali a grani e i sistemi a cialde Lavazza Blue.

A far gli onori di casa durante la conferenza stampa, l’Ambasciatore d’Italia in India, Giacomo Sanfelice di Monteforte e Geeta Reddy, Ministro dell’Industria dell’Andhra Pradesh, per la quale l’attività di Lavazza in India è un segno estremamente positivo e di grande soddisfazione per i rapporti di collaborazione economica tra i due paesi.

All’incontro con i giornalisti è seguita la posa della prima pietra dello stabilimento di produzione Lavazza, che sorgerà nel distretto industriale di Sri City, nella regione di Tada nello stato dell’Andhra Pradesh, ai confini con il Tamil Nadu e a circa 55 chilometri da Chennai.

Qui, seguendo la tradizione induista, si è svolta la puja, la cerimonia di offerta alle divinità protettrici che ha visto protagonisti tutti i vertici dell’azienda, da Giuseppe, Marco e Francesca Lavazza, Attilio Capuano, Direttore dell’area Asia Pacific, R. Shivashankar, direttore di Lavazza South Asia, Paolo Corradini, Authorities and Government Relations Manager, Luca Maulini, Director for Oceania & New Market Development.

La cerimonia ha avuto come reporterNella prima fase di attività dello stabilimento saranno prodotte circa 1.000 tonnellate di caffè l’anno (che potranno incrementarsi del 40% in tre anni) in grani, macinato e cialde.

“Utilizzeremo al 99,9% caffè indiano, premiumper qualità e varietà”, ha commentato Marco Lavazza.

Un caffè dunque che saràMade in India per origine, ma Made in Italy per savoir faire, lavorazione, miscelatura e tostatura.

I primi destinatari dei prodotti saranno i coffee shop e le 5.000macchine per caffè installate dalla società Fresh & Honest Cafè, ma l’obiettivo è quello di conquistare un ampio target di consumatori, posizionando i prodotti Lavazza nella grande distribuzione.

Inoltre, sempre nell’ottica della massima riconoscibilità del brand e con un’operazione pilota a New Delhi, è ipotizzato anche il restyling dei coffee shop Lavazza Barista attraverso l’introduzione del concept Lavazza Espression.

Intanto a Sri City, i mattoni – base della nuova realtà produttiva-, sono stati simbolicamente posati in segno di solidità, mentre sono state interrate delle giovani piante, simbolo di crescita.

Di ottimo auspicio, in previsione di due date importanti: dicembre 2011, quando lo stabilimento sarà realizzato, e metà del 2012, data prevista per il completamento dei lavori e per l’avvio dell’attività produttiva del nuovo stabilimento Lavazza.

Lavazza, dando estrema importanza ai parametri di accessibilità, sostenibilità e viabilità dell’area.

Un impegno importante che vede un investimento di circa 20 milioni di euro per l’area del nuovo polo industriale Lavazza: 40mila mq, 5 edifici, un reparto produttivo, uno per il training, e poi uffici e strutture adeguate per le oltre 150 persone che verranno impegnate a Sri City, esperti e professionisti locali che potenzieranno una produzione di alto livello.

Seguendo dunque un criterio di sviluppo modulare, nella prima fase saranno realizzati spazi per 6000 mq, che si espanderanno poi seguendo le richieste del mercato.

“La nascita di questo stabilimento rappresenta un obiettivo ambizioso che unirà le competenze, la storia e i valori di Lavazza alle eccellenti capacità professionali che abbiamo trovato qui in India e, naturalmente, offrendo l’autentica esperienza dell’espresso italiano che nei prossimi anni, siamo certi, diventerà una moda e una passione per una fetta importante della popolazione asiatica”, ha dichiarato Marco Lavazza Development and Acquisitions Director.

“La nostra presenza in India è a lungo termine – ha proseguito Marco Lavazza – ed è mirata a una sempre più ampia internazionalizzazione del Gruppo, con l’obiettivo di essere leader nel settore del caffè espresso”. Un fatturato, quello di Lavazza, realizzato per il 60% in Italia e per il 40% nel resto del mondo: un presenza capillare in 90 paesi e una crescita esponenziale del consumo di espresso nei mercati giovani e per tradizione più inclini al consumo di altre bevande calde come il te.

Nella prima pietra d’eccezione Steve McCurry che, insieme a Lavazza, è partner del progetto di sostenibilità Tierra, in questa fase concentrato nell’area di Karnataka, nell’India del sud.

L’obiettivo, ambizioso e imponente, è quello di far si che l’India diventi per Lavazza il secondo mercato di riferimento dopo quello italiano, l’hub produttivo e commerciale della zona Asia Pacific; ed è anche in quest’ottica di eccellenza strategica, che il nuovo stabilimento di Sri City porrà particolare attenzione all’innovazione, al rispetto per l’ambiente e alla qualità della vita all’interno del luogo di lavoro.

Inoltre gli standard di progettazione del complesso seguiranno le linee guida del Project food safety assessment e dell’Indian green building certification, in accordo e concertazione con le autorità locali e con le linee guida di sviluppo architettonico di La-