1) INDIA OGGI: ECONOMIA E CULTURA NEL XXI SECOLO
Introduzione all’India
(15 ore – 5 incontri da 3 ore)
Primo incontro: Introduzione - l’India nel contesto globale del XXI secolo
- Dati macro-economici; - evoluzione dello status delle riserve valutarie indiane; - lo stato della bilancia commerciale, - i principali partner commerciali dell’India; - l’interscambio commerciale con l’Unione Europea; - l’evoluzione degli scambi economici tra India ed Italia; - le prospettive future: quale ruolo strategico dell’India nell’economia globale del XXI secolo?
Secondo incontro: L’economia indiana: una visione d’insieme - Dalla pianificazione economica alle riforme; - il settore agricolo dopo la “rivoluzione verde”: nuove opportunità commerciali e permanenza di forti criticità; - il settore industriale: alcuni esempi (ad es. acciaio, automotive, farmaceutica, chimica, informatica, tessile, printing and packaging, ecc.); - opportunità di delocalizzazione industriale e vantaggi per le aziende italiane; - l’emergere dell’India come primo esportatore mondiale di IT services; - la delocalizzazione di R&D; - le opportunità per le aziende italiane nella delocalizzazione dei servizi; - alcuni esempi di delocalizzazione in India.
Terzo incontro: L’India come mercato di nuovi consumatori - La crescita di potere d’acquisto della high e middle class delle metropoli indiane - la popolazione giovane: il nuovo esercito di consumatori dell’India di oggi; - la high e middle class indiana verso la progressiva affermazione del modello “consumatore globale”; - la nuova consapevolezza di nuovi prodotti internazionali e le reazioni socio-culturali nei confronti delle novità; - il Made in Italy la sua percezione da parte del consumatore indiano.
Quarto incontro: L’India: una grande opportunità per le aziende italiane - Opportunità di delocalizzazione industriale e vantaggi per le aziende italiane; - l’emergere dell’India come primo esportatore mondiale di IT services; - la delocalizzazione di R&D; - le opportunità per le aziende italiane nella delocalizzazione dei servizi; - alcuni esempi di delocalizzazione in India; - l’India come mercato di nuovi consumatori - La crescita di potere d’acquisto della high e middle class delle metropoli indiane - la ripartizione del PIL e la crescita dei consumi; - la high e middle class indiana verso la progressiva affermazione del modello “consumatore globale”; - la nuova consapevolezza di nuovi prodotti internazionali e le reazioni socio-culturali nei confronti delle novità; - il Made in Italy la sua percezione da parte del consumatore indiano.
Quinto incontro: Aspetti legali e fiscali - Backgorund storico: radici tradizionali e lasciti britannici; - la Common Law in India; - la Costituzione del 1950; l'autonomia del sistema giudiziario - elementi di diritto societario; - la protezione della proprietà intellettuale; - l'arbitrato e le altre soluzioni extragiudiziali; - il sistema fiscale indiano; - la tassazione delle società; - la doppia imposizione in India; - la tassazione delle persone fisiche.
2) LA TRADIZIONE INDIANA: MANUALE D’USO PER VIVERE E LAVORARE NELLA SOCIETA’ DELLE CASTE
India: cultura e società
(18 ore – 6 incontri da 3 ore)
Primo incontro: Introduzione - India: unità nella diversità - Background storico - l’India e gli stereotipi occidentali; - le religioni dell’India e la loro influenza nella politica e nell’economia; - il modello economico del villaggio hindu; - le élite urbane: gruppi religiosi e castali; - il capitalismo familiare in India dai primi decenni del XX secolo ai giorni nostri: un modello che resiste; - l’India rurale e le sue caratteristiche; - il federalismo indiano e le sue implicazioni sul piano economico e commerciale; - la corruzione in politica ed economia.
Secondo incontro: Analisi della società indiana - Il sistema castale e le sue implicazioni nel sistema socio-economico e politico dell’India contemporanea; - la trasformazione delle caste; - la reservation policy; - caste e politica nell’India contemporanea; - le caratteristiche peculiari dell’islam nell’Asia meridionale; - influenze coloniali sull’induismo e sull’islam; - la high middle class indiana e l’influenza britannica
Terzo incontro: L’India come mercato di nuovi consumatori: trasformazioni culturali nella high-middle class indiana - La crescita di potere d’acquisto della high e middle class delle metropoli indiane - la ripartizione del PIL e la crescita dei consumi; - la popolazione giovane: il nuovo esercito di consumatori dell’India di oggi; - la high e middle class indiana verso l’affermazione di un modello di “consumatore globale”; - la nuova consapevolezza di nuovi prodotti internazionali e le reazioni socio-culturali nei confronti delle novità; - i giovani indiani delle grandi metropoli come consumatori brand oriented; - la “cultura delle shopping mall”; - il Made in Italy ed il suo impatto sui consumatori indiani; - il marketing del prodotto italiano finalizzato al mercato indiano; - un mercato ancora più grande: i villaggi indiani e l’ascesa del rural marketing.
Quarto incontro: Le lingue dell’India - L’India: una babele linguistica; - il ruolo della hindi come lingua ufficiale, - le altre lingue ufficiali “regionali” - il ruolo dell’inglese; - la nascita della “hindlish” (hindi + english) come slang dei giovani della high-middle class urbana; - esempi concreti.
Quinto incontro: La cultura indiana in azienda - L’atteggiamento degli indiani nei confronti della propria cultura-madre e nei confronti della cultura “occidentale”; - la leadership nelle aziende indiane; - la struttura fortemente gerarchica dell’azienda indiana; - i rapporti comportamentali tra capo e subordinato; - il processo di decision making nelle aziende indiane (con esempi); - le aziende a gestione familiare: parentela, clan e casta nelle aziende indiane;
3) INDIA: MEDIAZIONE CULTURALE E NEGOZIAZIONE
(12 ore – 4 incontri di 3 ore)
Primo incontro: Introduzione alle culture dell’India - Il sistema castale e le sue implicazioni nel sistema socio-economico e politico dell’India contemporanea; - le religioni dell’India e la loro influenza nella politica e nell’economia; - il modello economico del villaggio hindu; - le élite urbane: gruppi religiosi e castali nelle comunità imprenditoriali; - il capitalismo familiare in India dai primi decenni del XX secolo ai giorni nostri: un modello che resiste; - l’atteggiamento degli indiani nei confronti della loro cultura-madre e nei confronti della cultura “occidentale”; - la leadership nelle aziende indiane; - la struttura fortemente gerarchica dell’azienda indiana; - i rapporti comportamentali tra capo e subordinato; - il processo di decision making nelle aziende indiane (con esempi); - le aziende a gestione familiare: parentela, clan e casta nelle aziende indiane;
Secondo incontro: La comunicazione interculturale - I 4 canali della comunicazione (corporale, gestuale, tonale e verbale). Differenze tra India ed Europa; - la prossemica in India; - resistenze ed ostacoli culturali alla comunicazione; - le radici delle resistenze nel sistema culturale indiano;
Terzo incontro: Elementi di negoziazione - To do’s nel condurre trattative commerciali con aziende indiane; - alcuni esempi concreti di mediazione culturale nella conduzione di trattative con aziende indiane;
Quarto incontro: Palestra di negoziazione: esempi di dialogo interattivo tra i partecipanti al corso.
4) L'INDIA E IL SETTORE DEL TURISMO: ATTUALITA' E PROSPETTIVE PER L'INBOUND E L'OUTBOUND
(16 ore di incontri divisi in 4 giornate da 4 ore)
Primo incontro: Introduzione all’India - Una presentazione del contesto socio-culturale indiano; - Le comunità religiose del Paese - L’induismo e le sue correnti - L’islam in Asia meridionale - Cristianesimo, ebraismo e zoroastrismo in India - La altre religioni indiane (buddhismo, giainismo e sikhismo) - Il sistema castale ed i riflessi sulla società nell’India contemporanea - Gli adivasi (tribali) e la loro composita ed originale società - Il federalismo indiano e le sue implicazioni sul piano economico e commerciale - Il regionalismo linguistico e le divisioni nord-sud - Il ruolo della hindi come lingua ufficiale e le altre lingue “regionali”
Secondo incontro: Il turismo inbound in India: itinerari e potenzialità - Geografia del turismo inbound indiano - I casi di successo: Rajasthan, Kerala e Goa - Gli itinerari più battuti: il “Triangolo d’Oro”, Jaisalmer ed il deserto del Thar, “Spiagge e backwaters” e “Templi del sud” - Itinerari poco sfruttati: India centrale, Gujarat, Karnataka, Orissa costiero, Bengala occidentale, area himalayana - Itinerari avventurosi: l’India nord-orientale, il Chattisgarh e l’interno dell’Orissa, il Bihar - Le isole: Andamane e Nicobare, Laccadive - I parchi naturali e le riserve faunistiche - Il turismo culturale: i luoghi dell’India buddhista (Sarnath, Nalanda, Bodh Gaya, Sanchi) e gianista (Ranakpur, monte Abu, Palitana, Sravanabelagola); i grandi complessi templari (Khajuraho, Konarak, Badami, le città-tempio del Tamil Nadu) e le città sacre (Varanasi, Pushkar, Puri, Omkareshwar);i monumenti dell’India musulmana (Delhi, Agra, Lucknow, Hyderabad, Bijapur) ; l’India coloniale (Kolkata, Bombay, Hooty, Darjeeling) - Turismo e sport: trekking sull’Himalaya, sport estremi, sci invernale, diving, golf - Turismo religioso e filosofico (Puttaparthi, Pune, Rishikesh) - Trattamenti e cure ayurvediche - Possibile integrazione degli itinerari con altri Paesi (Nepal, Bhutan, Sri Lanka, Maldive, Myanmar, Thailandia, Mauritius, Oman)
Terzo incontro: Infrastrutture e servizi per il turismo - Il posizionamento dell’India nel mercato globale del turismo - Il turismo italiano in India - Il governo indiano ed il sostegno del settore turistico - Cenni di normativa del settore - La questione dei visti - I collegamenti aerei internazionali e le nuove compagnie aree low cost interne - Strade e ferrovie - Treni di lusso e turismo (Palace on Wheels, Heritage on Wheels, Deccan Odissey) - La ricettività alberghiera - I grandi hotel internazionali - Gli Heritage Hotel ed il loro potenziale - I centri benessere e le scuole di yoga
Quarto incontro: L’India come nuova frontiera per il turismo outbound - Il turismo indiano all’estero: attualità e prospettive future di un fenomeno in forte ascesa - La crescita di potere d’acquisto della high e middle class delle metropoli indiane - La ripartizione del PIL e la crescita dei consumi - La popolazione giovane: il nuovo esercito di viaggiatori dell’India di oggi - Shopping, viaggi culturali e viaggi di nozze - Verso la creazione di un “brand Italia” tra gli indiani: l’importanza della moda, dell’agroalimentare e dello sport (Ferrari, calcio) - L’importanza del marketing nell’orientare il turismo indiano: il caso dell’Engadina - Luoghi italiani potenzialmente adatti ad attrarre turismo indiano.
Costi 1. Introduzione all'India: euro 700 per partecipante (numero minimo di partecipanti: 5) 2. India: cultura e società: euro 850 per partecipante (numero minimo di partecipanti: 5) 3. India: mediazione culturale e negoziazione: euro 600 per partecipante (numero minimo di partecipanti: 5) 4. L'India e il settore del turismo: attualità e prospettive per l'inbound e l'outbound: euro 750 per partecipante (numero minimo di partecipanti: 5)
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